
Nizza 13/03/1601 (dal diario di Piedelercio barbalunga)
Dopo un lungo viaggio nelle profondità della terra uscimmo fuori nel mezzo di un bosco.
Guardai il nano sorpreso, perché mi aspettavo di ritrovare la mia Napoli, ma mi resi conto di essere sotto un enorme edificio in pietra che troneggiava da una roccia elevatissima.
"Dove siamo finiti?", gli chiesi con preoccupazione.
"Siamo nella pianura Padana. Quella che vedi é l'abbazia Maledettina di fracciole. Maledetto era un predicatore che fondò quest'ordine 100 anni orsono, quando dopo anni di eremitaggio cominciò a prendere tra la gente dei villaggi dei seguaci.
Lo chiamavano Maledetto per il fatto che parlava pochissimo; ma agiva. Nel tempo i seguaci costruiono quest'abbazia che con le donazioni dei villaggi circostanti è diventata ricchissima."
Feci capire al nano che non mi era chiaro il perché della nostra presenza quì, e lui venne a sedersi accanto a me, su un enorme roccia al limitar del bosco.
"Vedi mio caro Piedelercio, si da il caso...che quest'ordine di frati è stato accusato di eresia qualche giorno fa da una bolla papale. La questione è delicata, perché i Maledettini non riconoscono il peccato nell'unione carnale; che sia tra uomo e donna, che tra uomo e uomo. E, cosa che ha fatto infuriare il pontefice, riconoscono la perfetta uguaglianza dinnanzi a Dio tra l'uomo e la donna. Noi siamo quì giunti prima della tempesta, che sò per certo che un armata di guerrieri, all'ordine del signore del luogo, verrà tra pochi giorni a distruggere il monastero, e bruciare sul rogo i monaci e le monache che ivi vivono tutti insieme. quello che mi preme è un "oggetto" che i locali credono una santa reliquia, ma che in realtà mi appartiene."
"e quale sarebbe quest'oggetto che ti appartiene?", gli dissi ormai roso dalla curiosità; lui mi guardò con una tristezza che gli velava gli occhi: "per farti capire dovrei raccontarti la mia storia...".
E seduti su quella roccia, mi raccontò per filo e per segno la sua triste storia, una vicenda che ha dell'incredibile, e se non fosse per tutto ciò che mi stava accadendo avrei preso per farneticazioni da folle.
Nacque il nanetto in un villaggio Africano, tra la Nubia e le immense distese della Savana. La sua tibù era famosa per l'eccezzionale altezza della sua gente; erano più alti e più neri di tutti gli altri popoli dell'Africa. La nascita di un bambino biondo fu presa come un segno di ammonimento degli dei al loro popolo, e il piccolo fu affidato alle cure dello stregone. Crescendo, il bambino aveva difficoltà nella crescita, e a quel punto gli anziani decisero che doveva essere bandito dal villaggio: gli diedero cibo per 5 giorni di viaggio e un otre d'acqua. Girò nella savana , fino a quando giunse tra i pigmei. L'arrivo di un nano biondo, fu registrato come un evento, e il nostro fu accolto come un emissario degli dei. apprese altre conoscenze occulte oltre a quelle già in sua conoscenza, e divenne col tempo un saggio tra i saggi. Ma un brutto giorno, si era nel 2262 a.c. circa, arrivò dall'Egitto una spedizione comandata da un nomarca di nome Herkhuf: per giorni gli egiziani si fermarono al villaggio, dove tra promesse di eterna amicizia e regali al capovillaggio comprarono l'amicizia del piccolo popolo. L'ultima notte però, durante un banchetto organizzato dagli esporatori venuti dal nord, entrarono nella sua tenda e lo rapirono: partirono quella notte stessa, mentre i Pigmei erano intontiti dal vino che non conoscevano. gli dissero che per ordine del giovanissimo Faraone Pepi 2°, dovevano portare nella capitale del regno un nano, che tanto il piccolo monarca desiderava vederne uno. Da saggio che era, si trasformò alla corte del Faraone in un giullare, chiamato ogni volta che il sovrano e la sua corte volevano ridere un pò. L'unico motivo che gli faceva dimenticare la sua condizione umiliante, era l'amore che nacque tra lui e una delle mogli del Faraone: Nefertitty. Lunghe notti di piacere, seguirono giorni di vergogna, fino a che il Visir non scoprì la tresca. Il nano fù bandito dal regno, e per punizione alla sua colpa fu evirato. Maledetto dal sacerdote, il nano fu condannato a vagare sulla terra fino a quando non avesse ritrovato il suo "organo".
alla fine del racconto mi guardò sorridente: "...e da fonti quasi certe, sò che quell' "oggetto" si trova in questo monastero, scambiato per una santa reliquia del Santo Giorgetto da Castrosgarrupato. e domani noi ci introdurremo nell edificio, e lo porteremo via prima che accada l'inevitabile".
All'imbrunire accendemmo un fuoco, e ci addormentammo sotto quella vecchia rocca.
lunedì 23 marzo 2009
La vera storia del nanonerobiondoinfrack
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Piedelercio barbalunga
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venerdì 20 marzo 2009
Come pompa lo psicopompo!

Qualche anno addietro il giovedì era la giornata che dedicavo agli gnocchi, ma con la scomparsa di Claudio, Ugo e il quadrato, come potevo indugiare nella buona cucina?
Erano trascorse ormai 2 settimane da quando erano scomparsi nel nulla, ed io e Gaetano non fidandoci delle indagini degli investigatori, cercavamo di fiutare una pista alternativa. Una notte mentre mi giravo nel letto, troppo pensieroso per dormire, mi venne in mente qualcosa che mi aveva detto fra Tomone riguardante le fogne di Napoli: e se...chiamai Gaetano, ma il suo telefono era staccato, evidentemente stava a bere whiskey allo U Turn. Mi decisi così a scendere nelle fogne da solo.
iniziai a discendere nel condotto che partiva da sotto casa mia, e con una torcia elettrica facevo luce nell'oscurità. Dopo una mezz'ora mi resi conto che senza una pianta dell'impianto mi sarei certamente perso: e infatti mi ero perso! Mi diedi dello stupido per aver tentato una mossa così avventata senza avvertire nessuno, ma continuai a cercare una via d'uscita. Giunsi infine in un luogo davvero strano: più che la fogna sembrava una grotta antichissimma con tanto di stalattiti sul soffitto, e in un punto lontano vidi un riflesso alla luce della mia torcia: acqua.
Mi misi così seduto sulla sponda di un enorme fiume sotterraneo, impetuose acque scure scorrevano con una forza che non era di questo mondo. Facendo mente locale pensai fosse il fiume Sebeto che ancora scorreva sotto la città, ma una flebile luce in lontananza mi fece rendere conto dell'errore: il lumicino diventava man mano più forte, e mi resi conto quanto prima che una piccola barchetta si stava avvicinando.
Chi cazzo se ne andava navigando in un fiume sotterraneo? La barchetta era ormai di fronte a me, portata da un grosso omone peloso: "Guai a voi, anime prave!" mi gridò con uno sguardo allucinato, lasciandomi come pietrificato. "Buon uomo la ringrazio, mi ero perduto nelle grotte, quì sul Sebeto, può esser così gentile da riportarmi in superfice?", gli dissi con un affabile sorrisetto, ma lui scoppiò in una diabolica risata: "il Sebeto? E chi ti ha contato che questo sia proprio il Sebeto. Questo è l'Acheronte stupido mortale, ed io faccio il servizio di spola tra la riva dei vivi e quella dei morti".
Rimasi di ghiaccio, quello dunque era proprio il Caronte dell'inferno Dantesco? Mi feci forza e gli chiesi se poteva darmi un passaggio al di fuori di quel luogo tristo e scuro, ma lui mi fece presente che senza un obolo non poteva trasportarmi da nessuna parte: "senza denare nun se canta messa", gridò allontanandosi dalla riva, ridendo di me, e cantando una scurrile canzonaccia molto in voga da quelle parti, che faceva: "senti come pompa, senti come pompa lo psicopompo".
Ero di nuovo solo; e mentre stavo cominciando a disperarmi, venni abbandonato anche dalla torcia: "maledetto Gaetano hai cambiato le pile per giocare alla x box".
Nel buio cominciai a piangere dolcemente. Un bagliore improvviso mi fece trasalire: una figura da monaco, col cappuccio abbassato sul viso si avvicinava dalle roccie con in mano una torcia, mi inginocchiai aspettando oramai qualcosa di inevitabile, ma con mia profonda sorpresa e gioia si rivelò essere il mio amico Frà Tomone.
"Sapevo che ti avrei trovato quì, mio caro amico. Ma adesso andiamo, non indugiare su queste rive, che non sono per i mortali"; mi alzai e e lo abbracciai con tutte le mie forze. Mi disse che stavamo per intraprendere un lungo viaggio per ritrovare i miei amici, e mi rivelò che facendo parte dei servizi segreti Vaticani, era stato incaricato di ritrovare il nano, che era parte dei più importanti cento ricercati da parte della Santa Sede. Mi diede da vestire un saio monacale come il suo: "è meglio per te non dare nell'occhio, non si può mai sapere dove si va a finire in queste grotte".
Camminammo per ore,io canticchiando Help! dei Beatles, lui canticchiando Solo grazie di Padre Cionfoli. Trovammo un pertugio dal quale usciva la luce del sole.
Ci ritrovammo ai piedi di un acrocoro, nel bel mezzo di un bosco selvaggio. In cima alla roccia troneggiava una grande struttura di tufo, che aveva tutte le sembianze di un ritiro monacale medioevale; accanto ad un grosso mulo, un grasso monaco dalla faccia gioviale e dai denti infraciditi ci sorrise e salutò Fra Tomone come un vecchio amico: "saluti a te Tomone, ti aspettavamo all'abbazia. com'è stato il viaggio?", il mio amico rispose: "venerando Camorgio da Sassuolo il tempo è stato clemente con te. Questo è il mio discepolo Fra Zozzone da napoli", e mi indicò. Fra zozzone da Napoli? Chiesi nell'orecchio al mio amico frate: "è meglio che tu ti lasci passare per fraticello, che quì non sono tanto abituati ai secolari", mi sussurrò.
"Ma dove siamo capitati, Tomone, amico mio?", gli chiesi, e lui con un sorriso beato ma allo stesso tempo beffardo: "quando si cammina a lungo nelle fogne, la domanda non è dove, ma quando!".
Ci dirigemmo verso l'abbazia, eravamo tre monaci ed un mulo.
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Pasquale
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martedì 24 febbraio 2009
A PRANZO COL POETA
Nizza 12/03/1601(dal diario di Piedelercio Barbalunga)
Uscimmo dalle fogne.
Rimasi deluso nel constatare che eravamo usciti in aperta campagna.
Guardai il nano, che si stirava il suo elegante frack con le mani, e avidamente inspirava l'aria pura con aria compiaciuta. "ehm, scusami nano: ma dove siamo finiti?", gli chiesi un po preoccupato; mi guardò con un luccichio nei suoi occhietti blu e rispose: "amico mio, siamo nella campagna fiorentina, e dovremmo essere intorno al 1300 se non vado errato". Facendo roteare il bastone, mi esortò a riprendermi in fretta dal mio stupore, che voleva giungere a Firenze per l'ora di cena.
cominciai a seguire il suo passo spedito, pensando che fosse tutta una follia; che non poteva essere vero. Ma quell'orso che ci aveva guidato nelle fogne, fatto di pezza, era reale: perché la mia mente non poteva accettare quest'altra bizzarria?
In effetti la campagna circostante era un po strana, e qualcosa di impercettibile nella selvaggia e dominante natura che ci circondava, mi diceva che quello non poteva essere il ventesimo secolo.
Dopo una mezz'ora di cammino, scorsi un uomo che in un campo distante tirava l'aratro: fu l'elemento che mi convinse definitivamente, vestito com'era di quelle che definire vesti sarebbe stato un eufemismo; erano degli stracci di colore indefinibile; e in lui tutto, dall'acconciatura dei capelli, e anche alla mastodontica costituzione fisica, conferiva un aria di un uomo di un altro mondo. Osservai bene il nano. Chi era veramente? E come poteva andarsene in giro nei posti, e nel tempo che più gli garbavano? Mi sentivo spaventato come un bambino, ma ormai dovevo seguirlo fino in fondo, poiché era il mio unico legame con il 1900.
Al seguito di innumerevoli spaventi, per animali selvaggi che incrociammo lungo il cammino, giungemmo infine a Firenze. Entrammo dalla porta principale, nel mezzo di una fiumana di contadini, commercianti, uomini d'arme e mendicanti che formavano un gruppo eterogeneo e puzzolente. Il mio nanetto sembrava a suo agio nelle strette stradine dove io camminavo timoroso e guardingo. Tutti erano affaccendati, e c'era un febbrile movimento in ogni direzione; gli odori mi dicevano che più che in una città, che a quell'epoca doveva essere il non plus ultra della civiltà, ci trovavamo in un grosso letamaio. Non riuscivo a capire benissimo ciò che i Fiorentini dicevano fra loro, ma parecchie volte zittivano al nostro passaggio.
Per loro dovevamo essere una coppia ben strana, per i nostri costumi, ma sopratutto per il nano di colore. Per fortuna arrivammo davanti alla casa di Dante senza problemi; venimmo accolti dalla serva Clementina, che ci portò nel cortile, dove il sommo poeta amava passare il tempo a trovare ispirazione, sotto un grosso albero.
Lo trovammo seduto lì; quando ci vide si alzò e corse incontro al nano per abbracciarlo: "messere nano, quanto tempo che non passa da questi luoghi" disse .
Incredibile, era proprio come viene raffigurato nelle immagini, ma aveva un insopportabile vocina stridula e arcigna. Ci presentammo, e quando seppe che ero Napoletano, un pò per scherzo faceva: "jamme guagliò, jamme".
Davanti a me avevo il padre della lingua Italiana; a me sembrava un celebroleso, con quel fastidioso tic che gli faceva muovere in modo disarticolato la bocca.
Cominciando a conversare, nell'attesa del pranzo ci disse che stava iniziando un nuovo e mastodontico lavoro: la commedia. "Ah, quella commedia? la divina commedia?", gli dissi in un improvviso slancio d'ammirazione, ma lui mi guardò di sbieco e mi disse: "addirittura divina sarebbe troppo, è la storia di un uomo che muore la vigilia di Natale, la voglio intitolare "Natale in casa Alighieri". A quel punto sbottai, e gli spiegai che ero giunto fin lì per farmi scrivere un sonetto per la mia amata dal più nobile dei poeti, e che invece mi trovavo di fronte ad un mediocre scrittore dilettante. Il nanetto cercò di mediare e di raffreddare gli animi, forse più per la paura di rimanere digiuno, ed io, anche se arrabbiato di brutto, chiesi scusa.
Andammo in tavola, dove furono servite pietanze a base di cacciagione, in verità molto buone, e conversammo allegramente della politica; della sconfitta del partito guelfo e dei problemi che seguirono per il povero Alighieri. Dopo un pò riuscii ad accettare quell'uomo che mi sembrava un pò folle, ma era decisamente simpatico; gli parlai della divina commedia, di come sarebbe stata un opera riconosciuta come uno dei massimi capolavori universali, e lui mi faceva parecchie domande, sull'inferno, il paradiso; Virgilio e Beatrice. Ogni tanto prendeva appunti.
Il nano non ci dava nessun attenzione preso com'era dal cibo, e ad un certo punto Il poeta mi chiese della donna che amavo: gli raccontai tutta la storia, fin dall'inizio, e lui sembrava interessatissimo. Ad un certo punto, s alzò e prese una pergamena, penna e calamaio: " scriverò per voi, versi si nobilissimi, che nessuna creatura possa rimaner di pietra". Si mise in un angolo, e scriveva, recitava versi, con fare incerto. Il nano intanto si sbottonò i pataloni, tanto era gonfio, e mi fece un sorriso pieno di soddisfazione. Dopo un pò tornò il poeta: "eccovi mio gentil amico, i versi che tanto sudore mi han versato". Ci abbracciammo. Non posso elencare le cose meravigliose che facemmo nel resto della giornata che passammo con Dante, resteranno però per sempre impresse nel mio cuore colmo di gratitudine. Ci accommiatammo verso le cinque del pomeriggio, e uscimmo dalla città. Come suo solito, il nano canticchiava strane canzoni, facendo roteare il bastone, e io stringevo nelle mani, la pergamena che m'era divenuta più preziosa dell'oro. Giunti al tombino dal quale eravamo usciti, volli ringraziare il nano e leggergli per primo al mondo i versi immortali, che il poeta aveva scritto per la mia Lucilla. Cominciai:
"Gentile Lucilla dalle delicate mani e dall'occhio birbante
dalle natiche sode e la mammella gigante
il tuo gentil nasino e il labbro leporino
la pelle color latte e il dente malatino
rendi libero il mio cuore malato
dona la luce a quest'uomo allupato
se non me la dai non sarò salvato"
Ci guardammo con gli occhi lucidi, e prima di immergermi nell'oscurità del tombino, ringraziai il mio amico poeta.
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Piedelercio barbalunga
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lunedì 23 febbraio 2009
SMANIA DI PROTAGONISMO ALLE FALDE DEL VESUVIO
Un incubo,questo e' quello che staranno pensando i calciatori del Napoli dopo l'ennesima figuraccia andata in scena ieri pomeriggio al san paolo.Le facce dei giocatori all'entrata del tunnel che li portava negli spogliatoi la dice tutta sulla situazione allarmante che si vive in casa napoli,i motivi alla base di questo momentaccio sono tre.Num1:un presidente che di calcio non sa niente.Num2:un tecnico senza personalita' e poco adatto alle tensioni di una metropoli dopo anni passati nel panorama provinciale calcistico.Num3:questo il piu' grave e quello piu' difficile a cui trovare una soluzione,il protagonismo di PIERPAOLO MARINO..in linea di massima un ottimo dirigente con un occhio attentissimo al mercato che pero' dopo l'exploit del napoli in questi ultimi 2 anni non puo' piu' nascondere il fatto di voler essere considerato un po' il padre-padrone della squadra forse approfittando dei poteri concessigli dal PRE. DeLaurentis.Ma il direttore e' sempre stato cosi' forse e' un difetto dovuto alla sua quasi adolescenziale passione per il gioco del calcio,l'udinese di marino stupiva,l'italia era ai suoi piedi si,pero' guarda un po' l'udinese apriva un ciclo con un allenatore sconosciuto ai piu',quest'ultimo si affermava e quando cominciava a tenere qualche pretesa o imposizione se ne apriva un altrocon un tecnico nuovo altrettanto sconosciuto..e alla fine i meriti e gli elogi erano tutti per il direttore..ma NAPOLI non e' udine.Abbiamo bisogno di un tecnico con i CONTROCAZZI,che modelli la squadra secondo il suo pensiero di gioco e con uomini scelti personalmente e da lui voluti.Il caso datolo non si deve piu' ripetere,un acquisto effettuato solo per calmare gli animi dei tifosi all'inizio di questa crisi di cui forse il direttore ha intuito la gravita'.Magari un ottimo acquisto che pero' sara' bruciato dal grande Edy.Ieri nemmeno un minuto e la settimana prima impiegato solo per accontentare la tifoseria impaziente di vederlo giocare.Accantonato il nuovo modulo 442 postpalermo il napoli ha toccato il fondo delle sue prestazioni sportive di questa stagione,mai ho visto una squadra cosi' senza idee e sempre in affanno in difesa dove sembra che il pallone scotti peggio' di un meteorite ardente.L'unico da salvare nella partita contro il genoa di ieri e' VITALE,si un errore nelle fasi iniziali della partita poteva smontarlo definitivamente ma questo ragazzo domenica dopo domenica mi stupisce per la personalita' che dimostra.Ieri e' stato l'unico a cercare fino alla fine di raddizzare la situazione e calciare verso la porta,un oasi in mezzo all'arido deserto di idee dell'undici azzuro(LAVEZZI compreso),il pocho merita pero' almeno un attenuante.Non si ferma da 2 anni,non salta mai una partita,non viene mai sostituito,non si riposa mai e ha solo bisogno di un po' di relax,poi tornera' il grande giocatore che e'.Inconcepibili le sostituzioni di ieri,con tutto il rispetto Pia' deve andare via sono 3anni che ogni volta che scende in campo dimostra la sua inadeguatezza nel palcoscenico del sanpaolo.montervino non ne' parliamo proprio,e' vero ci mette l'anima ma lui ha solo quella e i calciatori giocano con in i piedi.Reja e' stato umiliato dal confronto con gasperini ma qusto succede da tre anni ormai.Che grande allenatore questo Gasperini!sbaglia perche' osa e vince perche' rischia,magari la distanza tra napoli e genoa sara' poca a fine campionato ma cambia tanto tra vedere il frizzante genoa gasperiniano e l'obrobbioso napoli del goriziano.Sarei favorevole ad un ultimatum:o la squadra reagisce gia' domenica con la juve (che sabato a stritolato il palermo)o un cambio per dare la scossa,magari come ha fatto il chelsea in inghilterra prendend0 hiddink fino a giugno poi si vedra'.Se perde contro la juve questa squadra corre il rischio di ripercorrere la stessa via della fiorentina di radice che dal secondo posto sprofondo' nella serie cadetta,reja dice la uefa e' a 2 punti io dico meno male che il lecce terz'ultimo e' a 13,se continua cosi' l'unica trasferta europea che il napoli fara' l'anno prossimo sara' quella per il cammino di compostela per farsi benedire.Che serva di lezione per l'anno prossimo a tutta la dirigenza NAPOLI non e' udine non fateci risprofondare nell' abisso quest'ambiente merita di essere protagonista.
Cav.Pestorana
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Dott.Cav.Sen.Pestorana
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sabato 21 febbraio 2009
ANCORA IO CONTRO LA CRISI ECONOMICA MONDIALE!
Si',lo ammetto la settimana scorsa le previsioni del grande pestorana hanno lasciato un po' a desiderare.. per chi spera nell'illuminato per trovare un po' di agio in questo periodo cosi' duro per l'economia globale devo comunque dichiarare che il grande ha comunque portato a casa qualche euro con le sue previsioni sui marcatori..pensate,prima azzecca adriano primo marcatore del derby poi giusto per divertirsi ancora un po' vince altri 8euro con pato terzo goleador e per finire per rimpinguire un po' le casse ne vince altri 7 con cardozo del benfica,IMPRESSIONANTE...questa settimana vi prometto di meglio,lo so avete bisogno lo stomaco non vuol sentire ragioni...VI AIUTERO'...persabato direi di giocare tra i marcatori ancor adriano e trezeguet come primo marcatore(quasi sicuro) e di vaio in qualsiasi momento anche se non so quante agenzie accettano questa scommessa..in qualsiasi momento ci aggiungerei anche baptista della roma che mi sembra in un buon momento...queste le previsioni del sabato
SABATO
ASTON VILLA-CHELSEA:IO GIOCHEREI X QUESTO CHELSEA NON MI CONVINCE FINO IN FONDO
ARSENAL-SUNDERLAND:1 BASE NONOSTANTE IL VOSTRO AMATO DIBRJIL CISSE' CI SONO POCHE SPERANZE PER IL SUNDERLAND
MANCHESTER UTD-BLACKBURN ROV.:1 BASE CRISTIANO LI SFONDERA'
Questi erano i consigli sulle eurorivali delle odiate italiane di champion's..
SPAGNA E ITALIA SABATO
BOLOGNA-INTER:2BASE GIOCATE SICURI CON ADRIANO PRIMO MARCATORE
PALERMO-JUVE:L'ULTIMA VOLTA CHE HO VISTO IL PALERMO E' STATO 2SETT FA CON GLI AZZURRI,QUELLA SQUADRA NON PUO' BATTERE LA JUVENTUS 2BASE TREZEGOL PRIMO MARCATORE
ROMA-SIENA:VI STUPIRO' QUESTO E' X BASE LA ROMA NON VINCERA' HO FIDUCIA IN GIAMPAOLO
BARCELONA-ESPANYOL:IL DERBY CATALANO L'ESPANYOL E' DESTINATO AD ANDARE IN SEGUNDA SE IL REAL MADRID NON AVESSE INANELLATO QUESTI 9 RISULTATI UTILI CONSECUTIVI M SAREI GIOCATO UN X2 DI SOLIDARIETA' REGIONALE MA IL BARCA NON PUO' PERMETTERSELO 2 BASE
REAL MADRID-REAL BETIS:1 BASE NON LI FERMANO PIU' GOL DI HUNTELAAR
VILLAREALL-SPORTING GIJON:1 BASE LO SPORTING E' UNA MEZA LATRINA
SEVILLA-ATL.MADRID:IL SEVILLA IN CASA NO PUO' PERDERE 1 BASE
MIEI POVERI DII ECCO QUELLI DI SABATO GIOCATE VI RIPRENDERETE ECONOMICAMENTE STANOTTE O DOMATTINA TROVERETE QUELLI PER DOMENICA
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Dott.Cav.Sen.Pestorana
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venerdì 13 febbraio 2009
DONALD'S MYSTICAL BAZAAR
Mentre l'enorme orso di peluche setacciava in un formicaio per trovare cibo, i due uomini si guardarono a lungo.
“E mò che ce faje pure tu ccà, o'quadrà”, fece un infastidito alquanto Moscariello, “avevo perso il mio tesoro in un tombino, e sono sceso per recuperarlo” rispose il quadrato con occhi da folle.
“Però poi mi sono perso per i cunicoli e mi sono ritrovato a risalire su quest'isola. Ho ritrovato il mio tesoro sulla spiaggia”.
Il viso di Claudo parve illuminarsi: “quindi facendo il persorso a ritroso potremmo almeno tornare a Napoli”, disse pieno di speranza, ma intervenne a questo punto Balù: “è pericoloso percorrere i passaggi, potremmo trovarci ovunque tranne che a Napoli”.
A questo punto claudio sbottò: “preferisco finire addirittura in mezzo al sahara che strarmene qui con un orso di peluche parlante e Gennaro al quadrato”. Jakagnà perso nei fumi del suo tesoro sembrò tornare sintonizzato, “Vabbè, c'è anche il vecchio che vende le cartine”; Balù posò l'enorme manona sulla spalla di Jakagnà: “ci stai dicendo che non siamo soli sull'isola?” Il quadrato fece di si con la testa. Lo strano assortimento di personaggi guidato da jakagnà, comincio ad andare verso questo presunto bazaar, e proprio mentre Claudio pensava, ben conoscendo il quadrato, che si era sognato tutto, trovarono un enorme insegna luminosa portante la scritta "Welcome to Donald's mystical bazaar". Se mai Claudio avesse avuto l'intenzione di piangere, quello sarebbe stato il momento migliore; dallo sgangherato punto vendita ne uscì il vecchio Donald; sì, proprio "quel" Donald, con l'inseparabile becco e uno dei suoi totem. Claudio capì che era il momento più drammatico di tutta la sua vita, perso com'era in un posto sconosciuto, con Balù, Donald e peggio di tutto Gennaro al quadrato. “Oh oh, benvenuti nel più grande shop dell'isola miei cari amici”, disse in maniera veramente affabile l'improvvisato commerciante, e aggiunse: “e pensate che siete i milionesimi clienti”.
Claudio divento rosso per la rabbia di una situazione tanto assurda: “milionesimi clienti? Chi cazz vene a comprare sopra a quest'isola di merda?” Disse oramai furibondo.
Gennaro al quadrato guardava rapito una bottiglia di plastica vuota in vetrina e pensava all'uso che ne poteva fare. Balù chiese a Claudio di poter trattare lui con Donald: “ehm, Mr. Donald” cominciò, “avremmo disperatamente bisogno di un buon olio abbronzante; e, vediamo, avreste mica quelle fantastiche caramelle alla frutta? Ne siamo ghiotti”. Il vecchio fece segno con la mano di seguirlo all'interno e sparì con l'orso. A Claudio sembrava un incubo spaventoso, reso peggiore dal quadrato che gli diceva se gli prestava 2 euro per la bottiglia, che voleva farne qualcosa. “O' quadrà, dato che non c'è manodopera sull'isola, va a faticà và”, fece un disperato e ormai piangente Moscariello, e cominciò ad allontanarsi da quel manicomio. Fu chiamato indietro da Balù: “signor Moscariello, non faccia così, ho avuto un idea per lasciare l'isola”. Il vecchio Mosky non voleva più sentire assurdità, ma oramai aveva poco da perdere. Gennaro trovò intanto 2 euro nella sabbia e comperò la bottiglia tanto desiderata.
Balù sosteneva che l'unico modo per avvertire qualcuno della loro presenza era lasciare un messaggio alle acque, ma come? “Ah, se è per questo vendo la migliore carta da lettere dell'isola, e visto che siete amici posso darvene un po' a soli 15 euro” disse da commerciante navigato Donald. “forse vi siete accorto che siamo un pochino naufraghi, come potremmo mai pagarvi sti 15 euro?” Mormorò un imbestialito Claudio, “eh eh, siete fortunati davvero oggi”, rispose il vecchio, “sono il direttore dell'unico sportello della banca del monte dei pazzi di Sora. Prestiti a partire da 12.000 euro”. Mentre il quadrato saltava come un ossesso agitando in aria le mani urlando dei fortissimi EVVIVA!!!, Claudio e Balù si guardarono negli occhi. “ Anche se si tratta di un furto, accettiamo”, disse l'orso con rammarico. Mentre firmava i documenti delle rate con un interesse del 40% Claudio bestemmiava in aramaico. Avevano però tutto l'occorrente per scrivere un messaggio di s.o.s. , e si sedettero al banco di Donald. Claudio chiese all'orso se poteva scrivere lui dato che si sentiva un pochino confuso. Il problema adesso era come mandare il messaggio per mare, ci sarebbe voluta una bottiglia, ma l'unica sull'isola era custodita tenacemente da Jakagnà. finì che gli dovettero pagare quella lurida bottiglia 2.000 euro.
Il loro primo tramonto sull'isola lo passarono così sulla spiaggia a guardare la bottiglia contenente la richiesta d'aiuto, i nuovi quattro amici forzati, tutti con una punta di commozione, che diventava disperazione nel quadrato che vedeva allontanarsi quella cara bottiglietta. “balù, cos'hai scritto nel messaggio?” Chiese dolcemente Claudio all'orso: “ho scritto pressapoco così: HAI VINTO UN SOGGIORNO IN UN ISOLA INCONTAMINATA, RAGGIUNGICI SULL'ISOLA CHE SI TROVA NON SO BENE DOVE MA DA QUALCHE PARTE VICINO ALLA COSTA DEL SUDAMERICA”.
Fu mentre che Claudio pensava tristemente che sarebbero rimasti per sempre in quel posto maledetto che si avvicinò all'isola un piccolo aereo bimotore. Il pilota tentò un atterraggio di fortuna, ma non la ebbe, e si sfracellò sul bazaar di Donald seguito da una grande esplosione.
I nostri erano impietriti. Ancora fumante dalla vegetazione, usci fuori ridendo e saltellando Ugo. “O' Clà, sai che non resisto ad un viaggio a scrocco”. “Ma come è possibile? Abbiamo appena lanciato la bottiglia? Io addirittura la vedo ancora”, fece Claudio, l'orso gli sussurrò: “so che non riesci a comprendere, ma non solo non sappiamo DOVE siamo, ma neanche QUANDO. È uno dei classici problemi della curvatura spazio temporale”.
La situazione divenne disperata: come faranno i nostri eroi ad abbandonare quella prigione dorata?
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NanoNeroBiondoInFrack
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Cav.Pestorana e i suoi verdaderi consigli CONTRO LA CRISI ECONOMICA GLOBALE...WEEK END 14-15 FEBBRAIO 2009
Arriva il venerdi e come nostra consuetudine ecco la rubrica per salvare la vita di chi povero dio come noi non puo' fare altro che sperare nelle bollette per un ora di gioia oramai dimenticata,ricordiamo agli utenti dopo le pur poche critiche ricevute che il pestorana e' umano e di perfetto e inappellabile e infallibile esiste solo la santissima trinita' a cui ci affidiamo ogni benedetta domenica davanti agli sportelli,e che ci sono altre componenti che possono modificare l'andamento delle nostre giocate,ad esempio non e' consigliato rivolgersi in malo modo al cassiere o giocare la domenica in prossimita' dell' inizio delle partite in quanto o il kharma negativo del cassiere in questione o la mala onda ricevuta da chi ti sta dietro in fila e non sa se fa in tempo a giocare potrebbero influire negativamente e mortalmente sulle suddette bollette,consigliamo vivamente il sabato pomeriggio,meglio alla ora dei pasti quando in un agenzia semi-vuota si puo' respirare un aria di positivita',comunque eccoci arrivati ai pronostici:
SABATO 14 LIGA E SERIE A
DEPORTIVO-OSASUNA:il pestorana dice 1BASE,l'osasuna e' una squadra simpatica ma non convince il depo in casa si trasforma ha battuto pure il real madrid,quindi....
BETIS SIV-BARCELONA:questa e' una partita difficile los pericos di siviglia sono una delle poche squadre che forse avrebbe meritato di piu' al camp nou nella partita di andata,seppure pestorana giudica il betis una squadra mediocre non e' convinto della vittoria dei catalani che prima o poi dovranno subire una battuta d'arresto...30% 1 30%X 40%2
ITALIA
LAZIO-TORINO:1BASE,signori miei manca zarate ma gioca rocchi che ha una grande voglia di rivalsa dopo essere stato accantonato dal tecnico rossi,il torino e' una squadretta di 2 soldi in campo va il mediocre zanetti e uno come barone siede in panca,che novellino non e' piu' il tecnico di prima e' sicuro quindi..1BASE
NAPOLI-BOLOGNA:non mi piace giocare soldi sui destini del napoli,si rischia di essere imparziali ma questa settimana non ci dovrebbero essere dubbi sul ritorno alla vittoria della squadra di reja 1BASE
DOMENICA 15
VALENCIA-MALAGA:1 BASE non dovrebbe avere problemi la squadra di emery nell' avere la meglio contro gli andalusi villa poi sembra essere tornato in forma europei,il malaga non puo' fare piu' di cosi
ALMERIA-VALLADOLID:in casa il congiunto andaluso e' piuttosto regolare e sta mettendo in mostra un Negredo in odor di nazionale,ma il valladolid e' una squadra competitiva...l'almeria si deve riscattare dopo la sconfitta nel derby della settiman scorsa dove vinceva 2a0 ed e' stato rimontato quindi 1BASE
ATHLETIC BILBAO-RECREATIVO VULVA:amici io qui mi gioco 1BASE,nel derby tra le mie formazioni preferite vedo in vantaggio i baschi,al san mames e' un impresa per tutti
SPORTING GIJON-REAL MADRID:2BASE il real non puo' piu' perdere terreno sta gia facendo una figuraccia e poi viene da 7vittorie consecutive non si fermera'
RACING SANTANDER-VILLAREALL:aja partita difficile,non fosse stato per rossi il villareal non avrebbe vinto in casa domenica scorsa,secondo me a poche possibilita' di fare il colpo..poi e' tornato l'ariete Zigic che come la fenice rinasce a santander ogni anno..50% 1 50% X
NUMANCIA-MALLORCA:2squadre che hanno bene impressionato la settimana passata e dimostrato di essere in buona forma,possibile XBASE
ESPANYOL-SEVILLA:il siviglia non sembra lo stesso delle passate stagioni e l'espanyol e' la squadra piu' spuntata dell' intero campionato,difficile la lettura dell'incontro,io vedo il 2BASE ma e' aperta a tutti i pronostici
ATLETICO MADRID-GETAFE:chiudiamo il capitolo liga con il derby di madrid e' un 1BASE quasi quasi sicuro!
SERIE A
ATALANTA-ROMA:del neri ha voglia di rivincita nei confronti della societa' capitolina secondo me rimarra' male nonostante la mia stima per gli orobici,squadra guastafeste,sara' comunque 2BASE
CAGLIARI-LECCE:nel caso il lecce di beretta schieri in campo le tre punte non ha speranze,il cagliari viene da una sconfitta e vorra' rifarsi,prima era sfida salvezza ora il cagliari guarda i pugliesi dall'alto in basso nonostante poca differenza tra i 2 organici.forse la tranquillita' giochera' un ruolo importante dico 1BASE
CHIEVO-CATANIA:Spero di vedere queste 2 squadre in b l'anno prossimo,un campionato a loro piu' consono,vincera' il chievo questo e' sicuro 1BASE
GENOA-FIORENTINA:molto difficile fare pronostici manca sculli nel genoa che ha tolto a gasperini piu' di un sassolino dalla scarpa,mutu e gila fanno paura ma la fiore soffre assenza importanti in egual modo,sara' una bella partita,io giocherei X
JUVENTUS-SAMPDORIA:Juve piena di assenti pero' gioca trezeguet,cassano ha voglia di mettersi in mostra davanti alla sua prossima (?) squadra,secondo me la juve vincera' ricordiamo che mazzarri e' un tecnico da B quindi 1BASE
SIENA-UDINESE:prima di Amoruso al franchi,l'udinese ha rubato un pareggio a napoli e una vittoria con il bologna vuoi vedere che? possibilita' 50%1 30%x 20%2
REGGINA-PALERMO:il derby dello stretto..dico solo che lillo foti in 8campionati di serie a ha speso 7milioni di euro,purtroppo e' finito il tempo dei miracoli,quest'anno e' b sicura pero' il palermo e' capace di certi strafalcioni,se ben pagato giocherei 1BASE.altrimenti e' da tripla
INTERNAZIONALE-A.C.MILAN:nonostante tutto pestorana sente un presagio rossonero ronaldinho ha voglia di tornare grande e pato sta dimostrando il suo valore beckham e' un valore aggiunto e se gli arbitri continuano nel aiutare i diavoli potrebbe essere 2 Base..manca kaka'.gioca invece Adriano che sembra stia per tornare quello di una volta,non sopravaluterei mourinho che e' al primo posto si',ma con una squadra che pure il caro MONDONICO riuscirebbe a far volare in alto..Pane e salame..TRIPLA SECCA non giocare .Piu' possibile X
Ecco qua tutti i consigli contro LA CRISI MONDIALE anche OBAMA si dice sia in contatto telefonico quotidiano con pestorana,bisognoso anch'egli delle dritte giuste per UNA RINASCITA GLOBALE,mi raccomando GOOD LUCK e ABBIATE FEDE IN PESTORANA,VI SALVERA' POVERI DII..ALLA PROSSIMA GIORNATA
Cav.Pestorana
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Dott.Cav.Sen.Pestorana
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mercoledì 11 febbraio 2009
NELLE FOGNE HO MALEDETTO LA MIA VITA
Nizza 11/03/1610(dal diario di Piedelercio Barbalunga)
Qualunque sia il senso di tutto ciò che mi è capitato nella vita, cominciò quella sera.
Ricordo ogni cosa, come se fosse accaduta ieri, e anche se oramai non ha più senso prendersela con se stessi, maledico ogni minuto la decisione scellerata che presi.
Mi svegliai da quella sbronza colossale in un sudicio giaciglio, alla luce di una candela posta su un fradicio cassone di legno. Ero confuso, mi chiedevo dove mi fossi cacciato, era una spoglia stanzetta dove a parte quel lettino e una tavola di legno con accanto un seggiolo da bambino, non c'era nient'altro. ero solo. Mi alzai per capire qualcosa ma aihmè andai a battere la testa contro il soffitto,
mi chiesi chi mai potesse vivere in un luogo così strano, e mentre cercavo l'uscita si aprì improvvisamente un piccola porticina che non avevo notato prima, e vi entro lui, il maledetto.
"Oh oh, vi siete dunque svegliato amico mio?", mi disse con un modo di fare paternalesco,
"certo che vi siete preso una bella sbronza ier sera, non sapendo cosa fare vi ho portato a casa mia".
Era il nano che avevo visto prima di svenire la sera prima, devo ammettere che rimasi sbigottito, mai in vita mia avevo visto una creatura del genere: era davvero piccolo, anche per essere un nano, aveva la pelle nera come un africano, ma la cosa più strana è che aveva lunghi boccoli biondi ed era vestito con un frack elegantissimo. Balbettai qualcosa perchè non sapevo che dire, ma poi gli chiesi chi era, e dove ci trovavamo. Mi guardò con sospetto, con un occhio semichiuso e poi mi disse:"beh solitamente non rivelo il mio nome a nessuno, ma visto che sei il mio migliore amico te lo dirò", si tolse la tuba e cominciò a grattarsi tra i boccoli come per prender tempo, poi mi guardò profondamente in volto:" il mio nome in verità non lo conosco, ma nel villaggio dove vivevo mi chiamavano Tikàlh". fa una pausa, gira intorno a se stesso, poi sorride improvvisamente, "ah comunque siamo nel sistema fognario della città, io vivo quì perchè ci sono molte più cose interessanti rispetto a lassù". Quasi mi venne da ridere ma poi gli dissi: "se io che non vi conosco sono il vostro miglior amico, dovete essere ben solo quiggiù, ma se posso chiedervi, visto che evidentemente non siete di quà, da dove venite?".
"E' tanto tempo che giro per il mondo che non me lo ricordo", rispose diventando pensieroso, ma poi ebbe come un cambiamento, divenne tutto allegro e mi disse: "se facciamo in tempo il signor Dante Alighieri non ha ancora cominciato a pranzare, e non so te ma io ho un certo languorino".
La cosa peggiore è che in quel momento lo presi per pazzo, e cominciai ad assecondarlo, ma se potessi tornare indietro sarei scappato via da quella stanzetta tanto angusta, invece pensando che comunque mi avrebbe portato fuori da quel postaccio gli dissi. "beh, mica vogliamo fare aspettare il signor Alighieri?", lui mi guardo con un espressione ironica e mi disse: "Dante mi deve qualche favore, se glielo chiedo io può darsi che possa scrivere quel sonetto al quale tieni tanto", e mettendosi la tuba uscì dalla piccola porta. Come faceva a sapere di me e Lucilla? Fà che nel delirio del vino ne abbia parlato? oramai ero in ballo e mi abbassai per passare dalla porticina per ritrovarmi nelle fogne sotto Napoli. Nell'oscurità vedevo solo i riflessi di un fuoco lontano e mi apprestai a raggiungerlo, e girando un angolo trovai il nano che chiacchierava allegramente con un immenso peluche di un orso che manteneva una fiaccola in mano.
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Piedelercio barbalunga
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martedì 10 febbraio 2009
UN ERRORE NELLA CURVATURA DELLO SPAZIO/TEMPO, E NOI CI SIAMO IN MEZZO!
Quasi tremando mi appresto a scendere gli ultimi antichi scalini.
Rimuginando nei giorni precedenti per trovare delle risposte a quelle domande che mi assillavano la mente, mi sono ricordato di quel frate misterioso che in precedenza ci aiutò nel caso del gatto parlante: Frà Tomone.
Tomone è il fraticello che si occupa di tutti quei casi che noi chiamiamo paranormali,
cercando nella mia agenda trovo il suo numero e lo contatto. Prendiamo appuntamento nel chiostro di Santa Chiara per la mattina dopo. Mi presento all'appuntamento con il cuore in gola, ma quando lo vedo mi sento un pò sollevato, ha quel carisma che riesce a darti la speranza anche nell'ora più buia e dopo un abbraccio fraterno mi invita a sedere all'interno del chiostro.
Rimane sorpreso alla vista del diario di Piedelercio e mi dice che per qualsiasi cosa possocontare su di lui, anche se ahimè non sa dirmi molto del nano, anche se è conosciuto dai suoi, nessuno sa chi sia questo personaggio sinistro, ma quando si manifesta sono guai. A quel punto mi concede un privilegio che mai è stato concesso a un laico: entrare negli archivi segreti sotterranei, per trovare qualcosa che possa aiutarci a trovare claudio prima che si perda nelle curve dello spazio tempo.
Apriamo innumerevoli antichi volumi, cercavamo una mappa di quello che Frà Tomone mi dice essere un antico passaggio che dai sotterranei di Napoli si estende in ogni luogo della terra e del tempo. Dopo parecchie ore di ricerca troviamo un manoscritto antichissimo intitolato "Manoscritto antichissimo per trovare antico passaggio";
i nostri cuori esultano di gioia, lo poniamo con cura su di un vecchio leggìo.
Lo apriamo. Rimanemmo in silenzio per un tempo lunghissimo: le pagine erano state strappate e al loro posto trovammo l'album di figurine panini calciatori 1986/87.
Frà Tomone si allontana di corsa terrorizzato, e corre a chiamare il padre priore, rimasto solo ormai sapevo cosa fare, dovevo rubare la preziosissima figurina di Maradona che mi mancava per completare il mio album che mi fu rubata dal mio compagno di classe, il cattivissimo Gennaro Cipolletta. Giro velocemente le pagine per arrivare a quella del Napoli e ancora una volta rimango di stucco: al posto di Maradona trovo una figurina che raffigura un personaggio che oramai stavo imparando a conoscere: il nano nero biondo in frack. Il libro mi cade dal leggìo, tutto quello che sta accadendo è altamente assurdo ed io non riesco a farmi carico di un peso del genere, cerco comunque di farmi forza e raggiungo i 2 frati che stavano accorrendo, ma mentre cercavamo di capire cosa fosse accaduto mi arriva una telefonata da Ugo: dovevamo correre al più presto a palazzo Corigliano, Gennaro al Quadrato aveva smarrito in un tombino qualcosa per la quale avrebbe dato la sua stessa vita ed era intenzionato ad entrare nelle fogne pur di ritrovarla: dovevamo fermarlo.
"facciamo presto, quell'incosciente non sa in cosa si sta andando a cacciare" mi dice Frà tomone mentre correvamo per il chiostro, "ci sono cose nelle fogne di Napoli che non devono essere risvegliate". Ma arrivammo troppo tardi, trovammo ad aspettarci degli sconvolti Ugo e Gaetano che ci fecero una rivelazione sconvolgente:
prima di scendere nelle fogne il quadrato era si era trasformato in un folletto, e dicendo di chiamarsi Jakagnà si lancia nell'oscurità per ritrovare il suo tesoro;
ma la cosa più sconvolgente fu che quando si affacciarono a guardare nel tombino incontrarono gli occhietti dolci di un enorme riproduzione in peluche dell'orso Balù che prima di scomparire facendo ciao con la manina pelosa, grido ai ragazzi sconvolti: "non abbiate paura, mo vvec je".
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Pasquale
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lunedì 9 febbraio 2009
IN PINOCCHIETTO SULL'ISOLA SOLITARIA

Parecchio al largo della costa centrale del SudAmerica, in un luogo solitamente non battuto dalle rotte marinare, emerge dalle acque, aggrappato ad un enorme peluche dalle sembianze dell'orso balù, il corpo ancora addormentato di Claudio Moscariello. Il sole è allo zenith quando Claudio apre gli occhi su quella sconfinata massa d'acqua che lo circonda. Improvvisamente viene colto da un senso di terrore per quella che capisce una situazione disperata, e comincia a girarsi intorno per avere un punto di riferimento, ma riesce a vedere solo mare all'orizzonte. Si abbandona così, con la testa nel petto peloso dell orso Balù, addormentandosi di nuovo nell'attesa della sua ora. Poche ore dopo si risveglia, e con sua enorme sorpresa si scopre disteso sulla banchina di una spiaggia bianchissima di una piccola isoletta tropicale. Solo adesso si chiede da dove sia venuto fuori quell'enorme peluche, ma sopratutto dove sia andato a finire. Stremato da tante ore perso tra i flutti, si trascina sulla spiaggia fino all'entrata della fitta vegetazione dell'isola, dove si abbandona alla disperazione. In certi momenti si pensano delle cose davvero assurde, e Claudio sentiva la mancanza dell'orso Balù, poi comincio a pensare come nutrirsi in quel posto dimenticato da Dio.
Si alza perchè sente in lontananza una musica, e rimanendo a bocca aperta vede avvicinarsi l'enorme peluche che gli canta una sua famosa canzone: "ci bastan poche briciole lo stretto indispensabile, e i tuoi malanni puoi dimenticar"....
Claudio si schiaffeggia, per sapere se non stesse sognando a occhi aperti, ma Balù continua imperterrito la sua performance, fino a che non gli siede accanto.
Si guardano. l'orso rompe il silenzio: "So che credi di essere impazzito, ma la realtà è molto più vasta di quello che pensi, in questo particolare momento e in questa piega dello spazio tempo è una cosa altamente probabile che un orso di peluche e un ragazzo in carne e ossa si incontrino su quest'isola", Claudio ci pensa parecchio prima di rispondere e dice: "in questo momento dovrei essere a Montevideo, invece mi trovo non so dove a parlare con un peluche enorme, secondo te non dovrei essere un pochino preoccupato?"
"hai passato pomeriggi ben più stupidi insieme a Gennaro al quadrato, Ugo e Pasquale lì a San Domenico" gli dice con un sorriso benevolo Balù.
Forse l'orso ha ragione pensa il Moscariello, e la sua mente vola a quegli interminabili pomeriggi spesi a zonzo nel centro storico di Napoli rendendosi conto che davvero sono stati solamente uno spreco d'ossigeno. I pensieri furono improvvisamente fermati da un odore di bruciato proveniente dall'altra parte dell'isola; i 2 alzano gli occhi al cielo e vedono un enorme colonna di fumo, si guardano e facendo un segno d'intesa cominciano a correre nella folta vegetazione tropicale. Claudio non riusciva a tenere il passo dell'orso ma superando vari ostacoli arriva alla spiaggia dall'altra parte, dove in lontananza scorge una figura che sembrava conoscere; "io o' saccio a chillo", pensa fra se e se, e cadendo disperatamente in ginocchio guarda avvicinarsi con un enorme bob in mano il folletto Jakagnà.
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NanoNeroBiondoInFrack
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domenica 8 febbraio 2009
ENNESIMO STRAFALCIONE DEL NAPOLI IN TRASFERTA E COMMENTI DELLA GIORNATA SPORTIVA 08/02/2009
E' facile dire lo sapevo,pero' lo sapevo!Ennesima sconfitta per il napoli(sono 6 in 7 partite) in quel di palermo,la truppa di edy reja ha lasciato sconcertati nei primi 2omin gli stessi supporter rosanero che piu' dei giocatori in campo non potevano credere ai propri occhi,reja avra' pensato chi me l'ha fatto fare,il 442 tanto auspicato ha portato piu' danni che altro,forse pochi 2allenamenti per mandare la squadra in campo in questo modo,in piu' in questo scontro diretto per l'uefa,traguardo che si allontana pericolosamente dalla portata degli azzurri,non condivido l'inutilizzo di santacroce e addirittura la tribuna di vitale(era squalificato?non credo)aronica e' bravo come centrale di sinistra ma il terzino reja lo lasci fare al ragazzo di castellammare di stabia che nel ruolo e' molto superiore al palermitano(ottimo centrale).non mi aspettavo la prestazione cosi' sotto tono di blasi,il gladiatore che ci aveva abituato l'anno scorso a un grande rendimento,gargano e' impreciso bogliacino non sa dove mettersi in questo diciamo rombo,mi e' piaciuto hamsik in versione mezzapunta,e' evidente che se lo slovacco trona in piena forma e' l'unico che puo' aiutare il pocho nelle situazioni offensive che i 2 creano,maggio in caduta libera,il pocho stanco di dover pensare sempre a tutto,sostituzioni sbagliate,denis depresso,questo il napoli di palermo...brutto da morire(mi fa ridere Auriemma quando durante il match continua a chiamare questa squadra "il branco di cannibali").Resta la fotocopia sbiadita del bel napoli di inizio stagione,ma forse il problema e' REJA..il suo tempo e' scaduto,lo sa,e' in crisi profonda,neanche la squadra lo segue piu'.e' vero il napoli non e' la roma e parlare di champion era troppo pero' anche 6 sconfitte in 7 gare sono un ruolino di marcia vergognoso,da precipitosa discesa in "B".Ecco la pagella di Napoli -Palermo:
NAVARRO:5,5 Nessuna colpa sui 2 gol siciliani pero' deve ancora conseguire quella maturita' che e' indispensabile tra i pali,lo aspettiamo perche' quasi sicuro(a meno che iezzo non e' morto e non ce lo dicono) ha ancora un anno davanti per crescere...DUBBIOSO
MAGGIO:5Irriconoscibile,dov'e' il giovanotto che trottava(fagiolo dicet)sulla destra tanto da superare zambrotta nelle preferenze di lippi??IN FERIE
ARONICA:5Si fa scappare migliaccio in occasione del primo gol e simplicio nel raddoppio rosanero,lo perdoniamo perche' l'incoscente e' reja a schierarlo terzino..POVER'UOMO
P.CANNAVARO:5,5Umiliato da miccoli sul secondo gol,a parte questo ha amministrato benino la difesa anche se con i giocatori tecnici soffre sempre..BRUCE HARPER SCARPARO
CONTINI:4,5Forse insieme a blasi il peggiore oggi,e giu' di forma ma la colpa e' sempre di reja,perche' non farlo rifiatare e proporre santacroce o aronica o rinaudo al suo posto?ASPETTA L'ANNO PROSSIMO,SE NE VA,RIPOSATI NON CI PENSARE,PASSERA'
BLASI:4 Ma questo va con lazio hanno pensato a un certo punti tutti i tifosi napoletani presenti al barbera,ebbene si' il grande Pestorana vi annuncia in anticipo sul mercato estivo che blasi e' della lazio,accordo fino al2012VENDUTO
GARGANO:5Da quando si e' spento il trottolino uruguayo(2mesi)sono usciti fuori tutti i difetti di questo napoli,qualche volta un tiro da fuori lo puoi pure provare Walter no pasa nada tanto sempre sbagli il passaggio,almeno e' il piu' grintosoREJA SE LO PIANGE
BOGLIACINO:5,5Lui cerca di essere propositivo la tecnica non gli manca il passo pure ma non e' inquadrato nell' undici e si perde un po'...TORNA STA CAS ASPETTA A TE!
HAMSIK:6gli metto 6 perche' ha fatto un bel gol "Marekiaro",se impara a fare il lampard della situazione puo' diventarne l'erede(nel senso che se lo compra il chealsea)...STUDENTE
DENIS:5Vabbeh io lo difendo sempre pero' oggi ha giocato male,spero che non sta andando in crisi,deve giocare!PIU' FANTE CHE TANQUE'
LAVEZZI:5,5Non puo' piu' sopportare tutto il peso del napoli e si vede non salta una partita dal 1984 forse reja farebbe bene a lasciarlo davanti a sky una domenica ,schiattato dentro al divano e vedere correre un po' gli altri...UANM E PUMPEJE
Per i subentrati non do' il voto,non hanno cambiato niente
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Dott.Cav.Sen.Pestorana
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IL NANO DEL DESTINO
Non è sempre facile accettare la realtà, sopratutto quando esce fuori dai tuoi soliti schemi mentali.
Ieri ho ricevuto parecchie telefonate che riguardavano un certo nano che sembra abbia molestato parecchie persone.
Questo nano sta diventando per me fonte di profonda preoccupazione, visto che ho passato un pò di tempo a cercare di ignorarlo, pensando che fosse una proiezione della mia mente ormai completamente dissociata.
una mattina ero seduto in contemplazione al tavolino di un bar, leggendo un quotidiano e sorseggiando un buon caffè; una risata insolente attira improvvisamente la mia attenzione: seduto al tavolino accanto c'era proprio lui, il nano.
Mi fa un inchino accompagnato ad un gesto della tuba che aveva in mano, e mi chiede se può sedersi accanto a me; con gli occhi ancora pieni di sorpresa gli faccio cenno con la testa di si.
Ci osserviamo senza parlare. Devo ammettere che è proprio un tipo strano, ha un fare davvero elegante, e anche se ha divorato in pochi secondi 2 babà e 3 sfogliatelle(a carico mio), lo fa con un certo aplomb.
Poi mi guarda fisso; "vedo che stai pubblicando i diari di Piedelercio, bravo, sapevo di poter contare su di te". Finalmente trovo il coraggio di dirlo: "senti nano, io credo che le cose scritte in quel manoscritto siano una colossale bufala. non puoi pensare che io ci creda davvero".
il nano si fa una gran risata; "al momento giusto ci crederai", e dicendo questo si alza e va via.
rimango da solo, apro il giornale a caso più per distrarmi che per leggere sul serio; sulle pagine estere trovo una notizia davvero strana:
"AEREO PRECIPITA IN MARE DOPO UN TENTATIVO DI DIROTTAMENTO CON UN PANINO".
Rimango pietrificato dal terrore, riporto un breve riassunto dell'articolo;
"Un uomo italiano tale Claudio Moscariello, napoletano, diretto a Montevideo in Uruguay, per passare un breve periodo di vacanze, ha dato per tutto il volo, partente da Madrid, segni inequivocabili di squilibrio.
A neanche un ora dalla partenza, ha cominciato a urlare che l'aereo sarebbe stato abbattuto da un nano nero, biondo in frack. Il personale di bordo ha cercato in tutti i modi di calmare il nosto connazionale, il quale non voleva sentire ragioni.
Improvvisamente si alza in piedi brandendo un panino, e minacciando la hostess si fa portare in sala comandi. Ne segue una violenta colluttazione che danneggia il quadro comandi. L'aereo precipita nell'atlantico, poco distante dalle coste dell'Uruguay, e trova già una squadra di soccorso dell'esercito uruguayano, che era stato messo all'erta da una chiamata di un tale, che si era presentato col nome di Piedelercio Barbalunga. I passeggeri sono stati tratti tutti in salvo, ma del signor Moscariello non è stata trovata nessuna traccia a bordo e nel mare circostante. continuano le ricerche".
Lacrime cadono sulla pagina del giornale, il mio amico Claudio disperso nell'atlantico, e sempre lo zampino di quel maledetto nano.
Devo saperne di più su di lui, ma sopratutto devo aiutare Claudio a ritornare a casa sano e salvo. Forse nel diario di Piedelercio troverò qualcosa che possa aiutarmi.
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Pasquale
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sabato 7 febbraio 2009
STADIO BARBERA ORE 20:30 08 02 3009 PALERMO-NAPOLI....SECONDO ME BY PESTORANA
Palermo-Napoli e' una partita fondamentale per il napoli,lo sa la dirigenza,lo ha capito il tecnico che nonostante il fiato sul collo della societa credo abbia poca voglia di cambiare modulo ed effettivi..il DG Marino crede in un datolo della partita un minuto dopo reja dice che lo vede stanco per il viaggio e lo esclude,perche' allora portarlo a palermo forse a reja datolo non va molto a genio come giocatore e solo per quello aspettavano giugno per prenderlo.Non voglio auspicare un esonero in quanto adesso sarebbe piu' dannoso che altro e condivido la scelta di marino di tenre reja al timone,e' un grande errore pero' non pensare gia' adesso a chi dovra' sostituire edy sulla panchina azzura,spero marino abbia gia le idee molto chiare in proposito.ho visto le probabili formazioni riportate dai siti piu' accreditati e' sono socnvolto dal vedere il 4-4-2 riportato sui tabellini e dall' assenza di maggio tra i titolari,vuole forse conservarlo per lippi contro il brasile se l'azzurro sara' convocato,mah.a destra dovrebbe giocare santacroce che contro quest' attacco palermitano tecnico e veloce Cvanai-Miccoli avrei spostato al fianco di paolo cannavaro,giocatore in netta crescita nelle ultime partite forse unica nota lieta insieme al sempre unico pocho.a centrocampo spazio a bogliacino con hamsik e i 2 centrali blasi e gargano che in questa partita contro i centrocampisti siciliani dovranno dare molto in fase di copertura,quindi giusto l'inserimento dell' uruguayo che proprio a palermo vedevano gia' accasato a gennaio.in attacco dovrebbe tornare Denis,gurdate sicuramente non e' batistuta pero' e' assolutamente un gradino o piu' sopra Zalayeta,sinceramente non credo maradona lo preferisca a milito perche porta le meches come lui quando torno' al boca..e' un buon giocatore e il suo rendimento e' fino a questo momento accettabile,con i pochi palloni che riceve davanti alla porta vorrei vedere gilardino o pato quanti gol avrebbero fatto..Bella idea tattica quella di condizionare il pocho con tutti questi complimentoni(Zamparini e Ballardini)speriamo che il ragazzo non sia magnanimo nei confronti dei 2 e ci faccia divertire...Insomma non con poi cosi ' tanta fiducia aspettiamo il giudizio del barbera per tirare le somme e vedere se quelle di reja e del presidente dopo la sconfitta dell'olimpico erano solo belle parole,speriamo bene e forza napoli
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Dott.Cav.Sen.Pestorana
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BOLLETTA "SERIE A" 08 02 2009 CONTRO LA CRISI ECONOMICA MONDIALE
Dopo i consigli sulla giornata della liga spagnola per quelli meno esterofili ci sono i consigli della serie A...Eccoli qua:
Roma-Genoa:1 BASE,qualcuno storcera' il naso dopo il gran cammino del genoa di gasperini ma da sempre Pestorana ha affermato che la roma andra' in champion's perche insieme a le 3 del nord e' la squadra piu' attrezzata,il genoa e' un po' come il napoli prima o poi avra' il suo calo e lottera' per l'uefa nonostante la grande simpatia e diego milito, un vero bomber.
Cagliari-Atalanta:Partita difficilissima,i sardi sono in gran forma ma l'atalanta e' squadra allestita per non avere timore di nessuno,fuori casa fatica un po' ma come si e' detto per il genoa anche il cagliari nonostante l'attacco frizzante jeda acquafresca si salvera' tranquillamente ma niente di piu'..1 2 doppia chance per andare sicuri il pareggio con i 2 tecnici in panca e' il risultato meno probabile
Catania-Juventus:La juve vista Mercoledi contro il napoli non e' sembrata una schiacciasassi ma il grande Pestorana dice 2BASE..il campionato non e' la coppa l'inter ha vinto 3a0 a lecce la juve sa che questo e' un momento fondamentale della stagione,in questo momento al 50esimo il milan perde in casa con la reggina,dovesse finire cosi' i bianconeri saranno costretti a vincere a Catania,capitolo catania,un altra sorpresa di questo campionato che secondo me comincera' a perdere posizioni,bravo zenga ma la squadra non puo' competere per piu' di una salvezza tranquilla,con il vero spinesi forse se ne poteva parlare EVANESCENTE
Fiorentina-Lazio: 1 BASE..la fiorentina con mutu e gilardino e gli altri buonissimi giocatori che possiede finira' al quinto posto anzi e' l'unica che puo' insidiare la roma per la quarta piazza la lazio ha un buonissimo reparto avanzato in grado di competere con le grandi pero' difesa e centrocampo sono da medio bassa classifica,rossi e' un buon allenatore,offensivo e organizzato ma poi in campo ci vanno i calciatori,buon acquisto Angeleri dell' estudiantes studiato e consigliato a Marino da Pestorana..forse pubblicando le sue VISIONI calcistiche in anticipo il direttore capira' e gli offrira' quell'incarico nell' organigramma del napoli cui ha sempre aspirato,comunque 1BASE
Sampdoria-Siena:Assolutamente 1,Nonostante mazzarri sia l'allenatore che spero nessuno consigli al dg azzurro per il dopo Reja e Giampaolo uno di quelli che apprezzo di piu' e che nonostante la poca esperienza in grandi club vedo benissimo al posto di edy,la samp non puo' steccare l'appuntamento casalingo con i senesi che hanno preso amoruso,hanno una buona squadretta ma vedo perdenti a Marassi..e poi ci sta Cassano che e' il giocatore italiano piu' forte e da' un buon bonus ai blucerchiati anche se manchera' pazzini,buon acquisto per la samp...1 BASE
Torino-Chievo:mah,un match tra 2 brutte squadre,senza rosina in forma il torino perde tutta l'effervescenza offensiva il chievo sinceramente non mi fa simpatia e spero vada in b..e' una desolazione lo stadio semi vuoto come sempre mi sembra di vedere il bentegodi,e' l'albinoleffe della serie a,ha preso makinwa vuoi vedere che il nigeriano risorge sotto il balcone di giulietta e salva gli scaligeri?Il toro continua a non convincere non si e' preso Mozart e si e' venduto amoruso per puntare su bianchi alla fine giochera' con stellone che novellino stima parecchio dai tempi di napoli,comunque 40%1 40%X 20%2 non giocate i $ su questa partita
Udinese-Bologna:1 BASE,l'udinese e' di nuovo in forma e' un ottima squadra e tornera' alla vittoria dopo il pareggio di napoli,mijailovic o come si scrive diventera' un buon allenatore il nuovo bosckov solo che lui parla italiano un poco meglio ed e' per il momento piu' giovanile del grande vujadin,buon acquisto osvaldo ma non e' questa la partita dove i falsinei racimoleranno i punti utili per la permanenza in serie a
PALERMO NAPOLI NON LA GIOCHIAMO
Vi fornisco gratuitamente la panacea contro la crisi e non voglio niente in cambio
Onniscente Futbolistico Pestorana
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Dott.Cav.Sen.Pestorana
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LA BOLLETTA SICURA!!!
Ho pensato che in questo periodo di crisi fosse doveroso inaugurare questa rubrica sportiva cercando di aiutare i nostri amici in difficolta...
Questi sono i consigli per quanto riguarda la serie a e la liga spagnola...ma iniziamo con i SICURI PRONOSTICI dell' onniscente futbolistico Pestorana:
Cominciamo dalla liga,non facciamo in tempo per giocare real madrid e siviglia,per domenica,Getafe -Espanyol CONSIGLIO PESTORANA 1base l'espanyol e' una squadretta di tremila lire il getafe in casa si fa rispettare adesso soldado sta iniziando a fare un cuofano di gol quindi e' 1 base
Osasuna- Valencia C.P.se ben pagato il 2 delvalencia e' d'obbligo ma anche se l'osasuna e' in grande difficolta' in casa dei baschi non e' mai facile meglio un x2
Villareall-Numancia
C.P. il villereall deve tornare in alto 1 BASE poi giuseppe rossi e' un fenomeno
Valladolid-AT. Bilbao C.P. Sono da sempre tifoso dell' atletico ma il valladolid e' una bella squadretta e i baschi lontani dal san mames hanno lo stesso ruolino di marcia degli azzurri (napoli) quindi a malincuore 1 BASE
Malaga-Almeria C.P.il derby andaluso,sono 2 squadre mediocri il malaga dopo un inizio di temporada e' addirittura in zona uefa alla rosaleda dopo l'atletico madrid sono passati indenni in pochi,l'almeria invece dopo il cambio d'allenatore (adesso e' hugo sanchez molto bravo unico difetto che ogni tanto entra in campo e fa le capriole inutilmente)sembra in ripresa,voglio dare fiducia ai malaghegni con un 1BASE ma giocabile anche x...diciamo 50%1 40%x 10%2 Vedete voi
Barcellona-Gijon C.P. quest'anno sul barcellona la gente si puo' giocare pure le case e' imbattibile percio' 1BASE
Mallorca-Deportivo C.P.mah partita strana il deportivo ha giocato bene l'ultima il mallorca ha giocato in settiman la copa del rey,veramente difficile pero' oserei su un 2 del superdepo QUASI BASE
Recreativo Vulva-Atl.Madrid C.P. la seconda squadra per cui tengo qui in spagna il recreativo cerca di tenersi il piu fuori possibile dalle zone basse il madrid ha cambiato allenatore non teneva i soldi ha preso a uno della primavera Forza recreativo io dico 1con il cuore ma X BASE
Stanotte troverete anche i consigli per la serie A di domani devo scendere senno' chiude il caprabo e so' cazzi....Mi raccomando seguite i grandi consigli di pestorana l'unica cura contro la crisi mondiale
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Dott.Cav.Sen.Pestorana
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19:32
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Lucilla, tremenda Lucilla...
Nizza 10/03/1610
Come si fa a raccontare una storia dall'inizio, quando l'inizio deve ancora venire?
Solo oggi, dopo tanti anni, trovo il coraggio di scrivere delle mie disavventure, anche perchè son certo che nessuno con un pò di sale in zucca, crederebbe mai a ciò che sto per scrivere in questo diario.
Il mio nome è Pierfrancesco Barbalunga, ma tutti mi conoscono come piedelercio (da fanciullo amavo tanto camminar scalzo negli immondezzai), e sono nato a Napoli fra 300 anni.
Nessun errore, nascerò precisamente il 1° marzo tra 290 anni.
La mia vita è stata un incredibile susseguirsi di assurdità, che mi hanno portato via lontano nello spazio e nel tempo, dalle persone che amo; in particolare, lontano da lei, colei che amai (o amerò tra 300 anni), la luce dei miei occhi; Lucilla.
Vengo (verrò) da un umile famiglia di fornai; Mio padre Cosimo era un buon uomo, timorato di Dio, e mia madre Assunta fu la più dolce delle madri. Sono cresciuto in quella che chiameranno la bella epoque, nella Napoli dei cafè chantant, dei nobili signori e delle dame coi loro costumi principeschi. Io per vivere, ho cominciato a lavorare quasi subito, vivendo di mille mestieri, fino a quando non entrai al Gran caffè Royal come cameriere e apprendista barista. Don Raffaele, il padrone del bar era un grande amico dei signori che infettavano le strade della loro gaudente allegria. Mi trattò fin da subito come un figlio, e alle volte m'invitava nella casa sua per pranzo, Lì conobbi i suoi 2 figli; Guido e Lucilla.
Guido studiava per diventar avvocato, ed era un giovane che riempiva suo padre d'orgoglio.
Lucilla era la cosa più bella su cui avessi mai posato gli occhi, con quei capelli neri che sembravan fatti di nuvole cariche di pioggia, e gli occhi di un verde che il mare di mergellina a confronto era una sporca palude. Me ne innamorai subito, al primo sguardo, ma lei non sembrava darmi tanto spago, impegnata com'era a fare il filo con tutti quei giovanotti dell'alta società.
Era una sognatrice, sempre chinata su quei libri dei poeti che amava tanto.
Di sera mi posavo su un alberello appena fuori le mura di casa sua, solo per osservarla in silenzio mentre leggeva ad alta voce con le lacrime agli occhi, versi d'amore, un amore che io ignorante e zotico com'ero, non sarei mai riuscito a darle. Dopo molti mesi, in cui divenni pazzo per lei, mi decisi a confessarle tutto il mio amore. Mi lanciai dall'albero atterrando ai suoi piedi, e tra le lacrime le confessai ogni cosa. Che delusione vederla ridere di me e dei miei sentimenti, come se io fossi un balocco nelle sue mani.
A un certo punto parve divenir seria: "caro il mio Piedelercio, acconsentirò a darti la mia mano, ma a una sola ragione...", nel sentir quelle parole il cuore mio si riempì di speranza;
"Se ti chiedessi qualcosa di così speciale, qualcosa al cui confronto possano impallidire le regine della terra, tu cercheresti di ottenerla per me?".
"niente a questo mondo può restare celata agli occhi di colui che ti ama" le risposi,
"lei mi guardò maliziosa e con una risata beffarda mi disse; "allora trova il modo di correr a ritroso nel tempo, e fa che il sommo alighieri scriva per me sola un sonetto d'amore".
Si voltò ridendo di gusto, e senza degnarmi di uno sguardo entrò in casa.
Il mondo intero mi sembrò in un attimo peggio che un letamaio, decisi così di andare in taverna a cercar di dimenticare col vino anche la mia stessa persona.
L'ultima cosa che ricordo prima di batter la testa sul banco dell'oste, fu il ghigno di un nano nero coi biondi capelli, elegantemente vestito con un vecchio frack.
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Piedelercio barbalunga
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MA STI MULIGNANE CHI SE L'ADDA MAGNA'?
non esiste niente di più angosciante che provare la sensazione di tante piccole e fredde gocce di pioggia che vi cadono in testa in un qualsiasi aereoporto.
Guardando il cielo grigio sulla tua testa ti viene da chiederti perchè hai lasciato a casa l'ombrello, ma sopratutto perche non hai lasciato a casa te stesso.
Mi guardo intorno e vedo Ugo e Gaetano che guardano il cielo grigio anche sulle loro teste, per poi guardarsi intorno e vedere me che guardo loro.
Che ci facevamo all'aereoporto? lo avevamo dimenticato; unica traccia era un liquido per lentine che non era passato al controllo dei passeggeri.
Poi Ugo si ricorda che eravamo lì per assicurarci che qualcuno partisse sul serio per l'uruguay, qualcuno che stava volando per amore. mah!
Sono tornato da Barcellona da 5 mesi, e sto cercando di mettere un ordine nelle mie cose, anche se mi sto oramai rendendo conto che la mia vita non sarà mai ordinata.
Prendiamo il bus per andare a piazza San Domenico, mentre la fermata è sorvolata da un aereo diretto verso il sudamerica con a bordo un passeggero che si sta chiedendo se è possibile dirottarlo con i panini che si era portato da casa.
Mentre la città scorre nel suo squallore dai finestrini, Ugo riceve un sms da Marta che gli dice di accorrere al più presto alla libreria Farenielli megastore, dove sta per tenersi la presentazione dell'ultimo libro di Ciro Scapece, intitolato "ma sti mulignane chi se l'adda magnà?" .
Per essere onesti non mi andava proprio di ascoltare un altra persona, che con in faccia il sorriso del successo, mi ricordasse i miei fallimenti, ma ci vado lo stesso, se non altro per la possibilità di uscire con l'ombrello di qualcun altro.
La presentazione è più noiosa di quanto mi aspettassi, guardo i miei amici, ma mentre Gaetano è perso per fatti suoi e Ugo finge interesse per non essere da meno con Marta, il mio sguardo incontra quello di uno sconosciuto, un Nano biondo di colore vestito con un vecchio frack. Mi sorride; indossa dei guanti bianchi e si alza, guardandomi con la coda dell'occhio si allontana verso gli scaffali. Incuriosito cerco di seguirlo, ma inciampo nei piedi di una signora membro dello scapece fan club; cazzo sti membri sono ovunque!
cerco di recuperare metri sul misterioso nanetto, e attraverso gli scaffali di politica, filosofia, narrativa Uzbeka lo vedo prendere un libro da uno scaffale e lasciarlo a terra per poi scappare.
lo seguo ma vedo il libro lì in terra; rimango stupito.
Un enorme e polveroso libro, che sembra antico per giunta.
Ma che ci faceva su uno scaffale di farenielli? soffio sulla copertina e lo apro, rimanendo ancora più sbalordito: è un manoscritto.
torno dai mei amici in sala conferenze e chiedo a Gaetano se può metterlo in borsa, ma lui protesta dicendo che aveva importanti documenti di lavoro, ma noi sappiamo che in realtà ha solo giornali di fotografia e tecnologia, perciò lo minaccio e gli piazzo a forza l'enorme tomo.
Volo a casa per leggere, e scopro che è stato scritto da un certo Piedelercio Barbalunga, nato a Napoli nel 1900 e morto a Nizza nel 1612 di peste.
Rimango basito; tutto quello che leggo è un immensa assurdità, stò libro è un falso della peggior specie. lo ripongo sul tavolo e vado a vedere se trovo qualcuno su messenger; apro il programma e scopro che sono stato aggiunto da un certo nanonerobiondoinfrack@live.it ; rimango di sasso e accetto il contatto, gli scrivo: "chi sei?"
"non importa" leggo sul monitor, "ci rivedremo presto, sappi solo che quel libro dice la verità".
"cosa dovrei farmene?" gli scrivo indispettito, e la risposta veloce fu: "dovrai far conoscere al mondo la triste storia di piedelercio, tu sai come, addio", e si scollega.
mi giro inebetito a guardare il libro, sulla copertina c'è scritto "il purgatorio delle anime di gomma".
Comincio a tremare, cosa voleva quel nanobiondoneroinfrack da me? perchè proprio io?
ma da quel giorno la mia vita s'incrocia indissolubilmente con Piedelercio;
su questo blog pubblicherò le pagine toccanti della disgraziata avventura che ha vissuto, scritte di suo pugno.
mi aiuteranno in seguito Simone con la sua pagina settimanale di sport, e chi vorrà scrivere qualcosa sarà ben accetto.
rimanete con me, scoprite il messaggio di Piedelercio al mondo.
hasta luego
Pubblicato da
Pasquale
alle
04:01
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